Zia Mame
Un libro che sa far ridere
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C’è chi in spiaggia legge qualche romanzo leggero per passare il tempo e chi si immerge in Guerra e pace.

Zia Mame è un buon compromesso per trascorrere una lettura piacevole e non estremamente impegnativa, ma neppure banale e scontata.


Il suo successo nel 1955, quando il libro è uscito, è stato immediato e duraturo. Infatti, è rimasto nella classifica dei dieci libri più venduti pubblicata dal New York Times per più di due anni.

Uno dei pregi maggiori di questo libro è il suo essere divertente, il saper far ridere, che è molto più impegnativo che far scendere qualche lacrima di commozione.


Il personaggio di zia Mame è stato criticato di essere bidimensionale o una macchinetta, privo effettivamente di una profondità psicologica. Tuttavia, una volta incontrata Mame non la si scorda facilmente e ci sembra quasi di averla conosciuta. Per di più, notiamo nelle sue imprese, talvolta assolutamente folli, una certa coerenza d’azione. La vita di Mame è eccezionale, sempre in evoluzione, tesa verso le nuove correnti artistiche, letterarie, della moda. Ma questo permette all’autore anche di mostrare le trasformazioni della società americana di metà ‘900, la crisi del ‘29, l’entrata in guerra e le sue conseguenze, in un libro all’avanguardia su temi come razzismo e omofobia.


Insomma, una bella lettura per queste vacanze!